

VILLA UNIFAMILIARE IN BELLARIA
[...] Dal punto di vista dell'organizzazione all'interno del lotto interessato, viste le distanze dai confini e dai fabbricati vicini, imposte dal piano particolareggiato nonché l'esposizione ai venti dominanti e l'orientamento del lotto oltre alla sopracitata presenza di spazi pubblici ed in special modo del parcheggio, si è considerato di creare sul lato est (lato parcheggio pubblico) un prospetto con poche aperture che risultasse una sorta di "quinta" che fosse in grado di sopportare meglio l'esposizione ai venti invernali, il rumore proveniente dallo spazio pubblico ed anche la vista che si potrebbe avere dallo stesso parcheggio (zona di sosta quindi e non di passaggio) dell'interno del fabbricato e degli occupanti.
Alla ricerca così oltre che di un comfort abitativo anche della privacy si è considerato di posizionare gli affacci principali, delle camere da letto, delle zone di soggiorno pranzo e cucina nonchè gli spazi da vivere all'aperto come il porticato, il giardino, il solarium, sul lato ovest, potendo anche disporre di un miglior irraggiamento solare; opportunamente "protetti" dal fabbricato stesso e da un discreto distacco dell'asse viario di via Arno (peraltro di modesto traffico) filtrato ulteriormente da essenze arboree poste in fregio alla strada stessa.
Sempre sul lato ovest è stato ricavato l'accesso carraio con relativa corsia e piazzola di stazionamento.
Come si può evincere dall'allegato elaborato grafico l'edificio è di forma elementare e comprende un corpo principale della consistenza di due piani con copertura formata da due falde ed un corpo secondario sul retro, ove sono ubicati i servizi, che consiste invece in un solo piano con sovrastante copertura piana a terrazzo che collegata alla pensilina solarium di forma similare a quella del lotto tende ad utilizzare al massimo gli spazi esterni per la bella stagione.La costruzione comprende altresì un piano interrato da adibire a servizi.
Come anticipato, dal punto di vista distributivo, il piano terreno prevede un ambiente unico pranzo - soggiorno - cucina con scala elicoidale a vista che sarà caratterizzante per tutto il progetto attraverso il collegamento dinamico dei tre livelli della fabbrica. A fare da fondale ed a incorniciare l'elica di giunzione verrà creata una parete arcuata che successivamente rivestita con materiale lapideo dietro la quale saranno ricavati il servizio igienico con relativo antibagno.
L'ultimo vano ad uso magazzino/dispensa è collegato direttamente all'esterno. L'ambiente cucina, soggiorno/pranzo è dotato di ampie aperture di tipo scorrevole che andranno a creare naturale collegamento verso il porticato e quindi verso il giardino formando nella bella stagione un unico ambiente interno/esterno salvo goderne comunque della vista nella stagione fredda.
Il piano primo, destinato alla zona notte prevede, attraverso un ballatoio/disimpegno centrale collegato alla scala, l'accesso alle due camere da letto, di cui una, quella matrimoniale, munita di guardaroba diaframmato da ampie porte scorrevoli traslucide. Dal disimpegno si accede anche alla stanza da bagno. Anche in questo livello si è cercato di sfruttare al massimo i collegamenti con l'esterno dotando tutti gli ambienti di apertura diretta con il solarium e fornendo in appendice alla stanza da letto matrimoniale, un balcone sul prospetto frontale di via Arno.
Nel piano interrato, da utilizzarsi a servizio ed accessibile sempre attraverso la medesima rampa scale, sono inseriti un deposito, una cantina ed una lavanderia ed inoltre per comodità un servizio igienico. Effettivo ricambio d'aria è garantito dalle aperture inserite in "bocche di lupo" disposte sul perimetro.
Sul coperto sono evidenti i lucernai ubicati nella falda rivolta ad Est che saranno motorizzati atti a garantire una buona illuminazione della zona scale e dei relativi pianerottoli di distribuzione, oltre che ad una efficace ventilazione naturale del fabbricato sfruttando l'effetto "camino" coadiuvato da accorgimenti di microventilazione degli ambienti risultanti, creati negli infissi o nelle murature perimetrali (tramite formazione di griglie di immissione dell'aria regolabili).
Altro elemento caratteristico sono i pannelli solari, inseriti nella falda rivolta ad Ovest, che verranno integrati nel manto di copertura seguendo l'inclinazione delle falde. Detti convettori saranno collegati ad un impianto tecnologico per la produzione di acqua sanitaria ed anche per coadiuvare l'impianto di riscaldamento che sarà del tipo radiante "a pavimento".
L'impianto si comporrà di uno scambiatore centrale dotato di centralina elettronica nel quale saranno convogliati i circuiti di liquido provenienti, come detto, dai pannelli solari, dalla caldaia tradizionale, dal caminetto; questa centralina gestirà i singoli apporti di calore facendo intervenire la caldaia solamente e per quanto necessario.
[...] Dal punto di vista dell'organizzazione all'interno del lotto interessato, viste le distanze dai confini e dai fabbricati vicini, imposte dal piano particolareggiato nonché l'esposizione ai venti dominanti e l'orientamento del lotto oltre alla sopracitata presenza di spazi pubblici ed in special modo del parcheggio, si è considerato di creare sul lato est (lato parcheggio pubblico) un prospetto con poche aperture che risultasse una sorta di "quinta" che fosse in grado di sopportare meglio l'esposizione ai venti invernali, il rumore proveniente dallo spazio pubblico ed anche la vista che si potrebbe avere dallo stesso parcheggio (zona di sosta quindi e non di passaggio) dell'interno del fabbricato e degli occupanti.
Alla ricerca così oltre che di un comfort abitativo anche della privacy si è considerato di posizionare gli affacci principali, delle camere da letto, delle zone di soggiorno pranzo e cucina nonchè gli spazi da vivere all'aperto come il porticato, il giardino, il solarium, sul lato ovest, potendo anche disporre di un miglior irraggiamento solare; opportunamente "protetti" dal fabbricato stesso e da un discreto distacco dell'asse viario di via Arno (peraltro di modesto traffico) filtrato ulteriormente da essenze arboree poste in fregio alla strada stessa.
Sempre sul lato ovest è stato ricavato l'accesso carraio con relativa corsia e piazzola di stazionamento.
Come si può evincere dall'allegato elaborato grafico l'edificio è di forma elementare e comprende un corpo principale della consistenza di due piani con copertura formata da due falde ed un corpo secondario sul retro, ove sono ubicati i servizi, che consiste invece in un solo piano con sovrastante copertura piana a terrazzo che collegata alla pensilina solarium di forma similare a quella del lotto tende ad utilizzare al massimo gli spazi esterni per la bella stagione.La costruzione comprende altresì un piano interrato da adibire a servizi.
Come anticipato, dal punto di vista distributivo, il piano terreno prevede un ambiente unico pranzo - soggiorno - cucina con scala elicoidale a vista che sarà caratterizzante per tutto il progetto attraverso il collegamento dinamico dei tre livelli della fabbrica. A fare da fondale ed a incorniciare l'elica di giunzione verrà creata una parete arcuata che successivamente rivestita con materiale lapideo dietro la quale saranno ricavati il servizio igienico con relativo antibagno.
L'ultimo vano ad uso magazzino/dispensa è collegato direttamente all'esterno. L'ambiente cucina, soggiorno/pranzo è dotato di ampie aperture di tipo scorrevole che andranno a creare naturale collegamento verso il porticato e quindi verso il giardino formando nella bella stagione un unico ambiente interno/esterno salvo goderne comunque della vista nella stagione fredda.
Il piano primo, destinato alla zona notte prevede, attraverso un ballatoio/disimpegno centrale collegato alla scala, l'accesso alle due camere da letto, di cui una, quella matrimoniale, munita di guardaroba diaframmato da ampie porte scorrevoli traslucide. Dal disimpegno si accede anche alla stanza da bagno. Anche in questo livello si è cercato di sfruttare al massimo i collegamenti con l'esterno dotando tutti gli ambienti di apertura diretta con il solarium e fornendo in appendice alla stanza da letto matrimoniale, un balcone sul prospetto frontale di via Arno.
Nel piano interrato, da utilizzarsi a servizio ed accessibile sempre attraverso la medesima rampa scale, sono inseriti un deposito, una cantina ed una lavanderia ed inoltre per comodità un servizio igienico. Effettivo ricambio d'aria è garantito dalle aperture inserite in "bocche di lupo" disposte sul perimetro.
Sul coperto sono evidenti i lucernai ubicati nella falda rivolta ad Est che saranno motorizzati atti a garantire una buona illuminazione della zona scale e dei relativi pianerottoli di distribuzione, oltre che ad una efficace ventilazione naturale del fabbricato sfruttando l'effetto "camino" coadiuvato da accorgimenti di microventilazione degli ambienti risultanti, creati negli infissi o nelle murature perimetrali (tramite formazione di griglie di immissione dell'aria regolabili).
Altro elemento caratteristico sono i pannelli solari, inseriti nella falda rivolta ad Ovest, che verranno integrati nel manto di copertura seguendo l'inclinazione delle falde. Detti convettori saranno collegati ad un impianto tecnologico per la produzione di acqua sanitaria ed anche per coadiuvare l'impianto di riscaldamento che sarà del tipo radiante "a pavimento".
L'impianto si comporrà di uno scambiatore centrale dotato di centralina elettronica nel quale saranno convogliati i circuiti di liquido provenienti, come detto, dai pannelli solari, dalla caldaia tradizionale, dal caminetto; questa centralina gestirà i singoli apporti di calore facendo intervenire la caldaia solamente e per quanto necessario.
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