

L'intervento andrà a collocarsi in aree attualmente occupate da edifici ad uso artigianale, facenti capo a diverse proprietà. I comproprietari hanno condiviso l’idea progettuale e considerato una opportunità quella di creare un unico complesso edilizio valorizzandolo con parti comuni a giardino, invece che intervenire singolarmente, in lotti lunghi e stretti, con risultati distributivi, qualitativi ed estetici probabilmente mediocri.
Come evidenziato dagli allegati elaborati grafici, il progetto si fonda principalmente sui seguenti obiettivi:
-distribuzione disarticolata delle tipologie edilizie al fine di evitare monotonie nei fabbricati ed offrire una maggiore qualità di vita evitando le classiche forme condominiali carenti di spazi personali e di finiture e caratteri, utilizzati erroneamente solo per le tipologie unifamiliari
- ricerca di una dimensione più "umana" degli edifici con volumi costituiti da singoli corpi di fabbrica addossati gli uni agli altri a costituire un borgo ove gli abitanti possano identificarsi nelle singole abitazioni
-diversificazione delle tipologie edilizie con tinte, rivestimenti, finiture degli involucri e personalizzazione degli spazi interni, al fine di offrire un prodotto più rispondente alle esigenze dei nuclei familiari che andranno ad abitarlo, con grande attenzione alla possibilità di utilizzare gli spazi esterni, siano essi giardini posti al piano terreno oppure ampi terrazzi e lastrici solari posizionati ai livelli superiori
-netta separazione tra i percorsi ciclo/pedonali e quelli carrabili sia dal punto di vista planimetrico che altimetrico al fine di evitare la presenza di auto all'interno delle superfici comuni
Gli edifici progettati si distribuiscono così lungo l'asse nord/sud della proprietà, avente forma allungata, articolandosi su due livelli principali ad uso abitativo (terreno e primo), corredati ai piani interrato e sottotetto, dai relativi vani di servizio e autorimesse .
Centralmente all'intervento è stato posto in grande evidenza il giardino comune contenente i vialetti pedonali e ciclabili, i giochi d'acqua e gli spazi di relazione, mentre di contorno agli edifici sono state poste le aree verdi private abbinate alle singole unità immobiliari poste al piano terreno.
Gli ingressi pedonali e carrai sono stati posti sia sul lato nord del lotto, con accesso dalla via Montaletto, che su quello sud, con accesso dalla lottizzazione di prossima realizzazione, che in prospettiva avrà anche una buona capacità di parcheggi di superficie.
Gli alloggi sono accessibili come detto dal giardino comune attraverso vialetti pedonali secondari e scale esterne.
In tutte le unità immobiliari comprese tra 33mq e 72mq circa, è stato dato grande rilievo alla personalizzazione degli interni così come degli esterni, al numero di camere da letto disponibili, alla dotazione di vani di servizio, siano essi ubicati nel piano seminterrato, con accesso diretto anche all'autorimessa, che nel sottotetto.
Le zone giorno sono state tutte collegate ai giardini privati, per quanto concerne le u.i. poste al piano terreno attraverso porticati ove si potrà soggiornare protetti dai raggi solari o dalle interperie; per le u.i. del piano primo è stato ricercato il collegamento con gli ampi terrazzi aperti o raccolti in logge e protetti da pergolati in legno; alcuni risultano dotati anche di solarium posto nel piano sottotetto.
I collegamenti tra interno ed esterno, sono garantiti da aperture molto ampie, in grado di costituire una soluzione di continuità tra le varie parti dell'abitazione, tutte orientate verso l’esterno del complesso alla ricerca degli affacci migliori, il prospetto Est orientato su di un parco pubblico previsto nella lottizzazione come sopra detto, il prospetto Ovest orientato verso le colline ed il calare del sole.
Nelle dotazioni delle singole u.i. sono previsti anche barbecue esterni atti alla cottura dei cibi da servire all'interno delle abitazioni o direttamente nei portici o sui terrazzi.
Nell'interrato, le zone di manovra comune danno accesso alle singole autorimesse, tutte dotate di annesso ripostiglio dal quale si potrà accedere direttamente alle unità immobiliari poste al piano terreno.
I proprietari degli alloggi posti al piano primo utilizzeranno il vano scale che li porterà all'interno del giardino comune.
Il sistema del verde comune, ricavato al di sopra delle zone di manovra delle autorimesse, sarà composto da alberature di piccole/medie dimensioni, cespugli, piante aromatiche, manto erboso e giochi d'acqua posti a corredo delle due strutture lignee collocate nell'area, la prima posta a copertura del vano scale di accesso al piano interrato, la seconda ad uso punto d'ombra con sedute ed inteso come spazio di relazione.
Dal punto di vista realizzativo, i fabbricati avranno struttura portante in cemento armato tamponati successivamente con laterizio ed opportunamente isolati; i solai saranno in laterocemento mentre le coperture avranno struttura portante in legno, isolate e ventilate.
Caratteri di finitura esterna saranno le superfici intonacate a civile e successivamente trattate con intonachino a base calce di tonalità pastello, alcuni particolari in mattone faccia a vista o in pietra naturale. I cornicioni ornamentali saranno in c.c.a. gettato in appositi stampi di polistirolo mentre gli altri lasceranno la struttura lignea in vista.
Canali di gronda, pluviali e lattonerie in genere saranno in lamiera di rame mentre il manto di copertura sarà formato da tegole in laterizio di tipo “portoghese” in tonalità cotto. I parapetti saranno formati da elementi in ferro battuto, da colonnine in cemento o da muratura intonacata e tinteggiata.
La diversità nelle finiture sarà la caratteristica principale di questo nuovo borgo.
Come evidenziato dagli allegati elaborati grafici, il progetto si fonda principalmente sui seguenti obiettivi:
-distribuzione disarticolata delle tipologie edilizie al fine di evitare monotonie nei fabbricati ed offrire una maggiore qualità di vita evitando le classiche forme condominiali carenti di spazi personali e di finiture e caratteri, utilizzati erroneamente solo per le tipologie unifamiliari
- ricerca di una dimensione più "umana" degli edifici con volumi costituiti da singoli corpi di fabbrica addossati gli uni agli altri a costituire un borgo ove gli abitanti possano identificarsi nelle singole abitazioni
-diversificazione delle tipologie edilizie con tinte, rivestimenti, finiture degli involucri e personalizzazione degli spazi interni, al fine di offrire un prodotto più rispondente alle esigenze dei nuclei familiari che andranno ad abitarlo, con grande attenzione alla possibilità di utilizzare gli spazi esterni, siano essi giardini posti al piano terreno oppure ampi terrazzi e lastrici solari posizionati ai livelli superiori
-netta separazione tra i percorsi ciclo/pedonali e quelli carrabili sia dal punto di vista planimetrico che altimetrico al fine di evitare la presenza di auto all'interno delle superfici comuni
Gli edifici progettati si distribuiscono così lungo l'asse nord/sud della proprietà, avente forma allungata, articolandosi su due livelli principali ad uso abitativo (terreno e primo), corredati ai piani interrato e sottotetto, dai relativi vani di servizio e autorimesse .
Centralmente all'intervento è stato posto in grande evidenza il giardino comune contenente i vialetti pedonali e ciclabili, i giochi d'acqua e gli spazi di relazione, mentre di contorno agli edifici sono state poste le aree verdi private abbinate alle singole unità immobiliari poste al piano terreno.
Gli ingressi pedonali e carrai sono stati posti sia sul lato nord del lotto, con accesso dalla via Montaletto, che su quello sud, con accesso dalla lottizzazione di prossima realizzazione, che in prospettiva avrà anche una buona capacità di parcheggi di superficie.
Gli alloggi sono accessibili come detto dal giardino comune attraverso vialetti pedonali secondari e scale esterne.
In tutte le unità immobiliari comprese tra 33mq e 72mq circa, è stato dato grande rilievo alla personalizzazione degli interni così come degli esterni, al numero di camere da letto disponibili, alla dotazione di vani di servizio, siano essi ubicati nel piano seminterrato, con accesso diretto anche all'autorimessa, che nel sottotetto.
Le zone giorno sono state tutte collegate ai giardini privati, per quanto concerne le u.i. poste al piano terreno attraverso porticati ove si potrà soggiornare protetti dai raggi solari o dalle interperie; per le u.i. del piano primo è stato ricercato il collegamento con gli ampi terrazzi aperti o raccolti in logge e protetti da pergolati in legno; alcuni risultano dotati anche di solarium posto nel piano sottotetto.
I collegamenti tra interno ed esterno, sono garantiti da aperture molto ampie, in grado di costituire una soluzione di continuità tra le varie parti dell'abitazione, tutte orientate verso l’esterno del complesso alla ricerca degli affacci migliori, il prospetto Est orientato su di un parco pubblico previsto nella lottizzazione come sopra detto, il prospetto Ovest orientato verso le colline ed il calare del sole.
Nelle dotazioni delle singole u.i. sono previsti anche barbecue esterni atti alla cottura dei cibi da servire all'interno delle abitazioni o direttamente nei portici o sui terrazzi.
Nell'interrato, le zone di manovra comune danno accesso alle singole autorimesse, tutte dotate di annesso ripostiglio dal quale si potrà accedere direttamente alle unità immobiliari poste al piano terreno.
I proprietari degli alloggi posti al piano primo utilizzeranno il vano scale che li porterà all'interno del giardino comune.
Il sistema del verde comune, ricavato al di sopra delle zone di manovra delle autorimesse, sarà composto da alberature di piccole/medie dimensioni, cespugli, piante aromatiche, manto erboso e giochi d'acqua posti a corredo delle due strutture lignee collocate nell'area, la prima posta a copertura del vano scale di accesso al piano interrato, la seconda ad uso punto d'ombra con sedute ed inteso come spazio di relazione.
Dal punto di vista realizzativo, i fabbricati avranno struttura portante in cemento armato tamponati successivamente con laterizio ed opportunamente isolati; i solai saranno in laterocemento mentre le coperture avranno struttura portante in legno, isolate e ventilate.
Caratteri di finitura esterna saranno le superfici intonacate a civile e successivamente trattate con intonachino a base calce di tonalità pastello, alcuni particolari in mattone faccia a vista o in pietra naturale. I cornicioni ornamentali saranno in c.c.a. gettato in appositi stampi di polistirolo mentre gli altri lasceranno la struttura lignea in vista.
Canali di gronda, pluviali e lattonerie in genere saranno in lamiera di rame mentre il manto di copertura sarà formato da tegole in laterizio di tipo “portoghese” in tonalità cotto. I parapetti saranno formati da elementi in ferro battuto, da colonnine in cemento o da muratura intonacata e tinteggiata.
La diversità nelle finiture sarà la caratteristica principale di questo nuovo borgo.