

PROGETTO PILOTA
per la ristrutturazione bio-climatica
dello stabilimento balneare "BAGNO VENEZIA"
sito in Cesenatico, spiaggia di Levante, via Ferrara n° 56.
HOLCIM FORUM - SHANGHAI 19/21 APRILE 2007
1) Holcim Foundation for Sustainable Construction promuove approcci innovativi all’edilizia sostenibile principalmente attraverso competizioni a premi, regionali e globali, e attraverso Forum internazionali. L’eccellenza nell’architettura ed il miglioramento della qualità di vita sono elementi integranti della visione di Holcim Foundation sull’Edilizia Sostenibile.
L’obiettivo di Holcim Foundation è quello di promuovere l’Edilizia Sostenibile favorendo lo scambio di nuove soluzioni e approcci innovativi, e riconoscendo importanti risultati attraverso premi che possano permettere di raggiungere un livello sempre migliore di sostenibilità nel paesaggio edificato.
Holcim Foundation lavora con cinque università partner condotte dal Swiss Federal Institute of Technology (ETH Zurigo), Svizzera: Massachusetts Institute of Technology (MIT), Boston, USA; Tongji University (TJU), Shanghai, Cina; University of São Paulo (USP), Brasile; University of the Witwatersrand (Wits), Johannesburg, Sud Africa. Le università supportano il processo di valutazione delle iscrizioni agli Holcim Awards e quello di applicazione delle innovazioni a livello tecnico-scientifico.
Il Consiglio Consultivo di Holcim Foundation garantisce che le attività della Fondazione siano condotte in conformità all’accezione corrente di Edilizia Sostenibile. Essa plasma le sue attività identificando gli interessi architettonici, scientifici, culturali e politici che dovrebbero essere integrati nelle proprie iniziative.
Holcim Foundation, ente indipendente dagli interessi commerciali di Holcim, è supportata da uno dei leader mondiali nella produzione di cemento, aggregati (pietrisco, sabbia e ghiaia), calcestruzzo e servizi per il settore delle costruzioni.
2) Holcim Forum è una delle iniziative di Holcim Foundation for Sustainable Constructions e nasce da una piattaforma che riunisce specialisti di ogni generazione provenienti da tutto il mondo per lo sviluppo e la condivisione di nuove idee e soluzioni a favore della Edilizia Sostenibile.
3) Nell’Aprile 2006 viene lanciato dal Centro di competenza tecnica di Holcim Foundation capeggiato da Swiss Federal Institute of Technology (ETH) di Zurigo, il „Call for Papers“ ovvero un bando di partecipazione aperto a studenti, accademici e specialisti del settore intitolato “Urban_Trans_Formation”, incentrato sullo scambio di esperienze e la ricerca di nuovi approcci nella trasformazione urbana.
4) I temi per i quali era possibile inviare progetti erano : Normativa Urbanistica – tra convenzione e differenziazione, Urbanesimo Informale – tra ordinamenti sanciti e sommersi, Urbanesimo Verde – tra ecologia ed economia, Urbanesimo Turistico – tra locale e globale, Urbanesimo Temporale – tra permanente e transitorio.
5) Sulla base dell’esperienza in corso al Bagno Venezia di Cesenatico spiaggia n° 56 e dei risultati ottenuti nella gestione della struttura balneare ove sono emersi i vantaggi ambientali ed economici del progetto, è stato predisposta la relazione ed il progetto intitolato “Gestione eco-compatibile di una azienda turistica”, completato dai risultati ottenuti in termini di risparmio ed interesse sull’iniziativa, fotografie e schemi esemplificativi. Il progetto è stato valutato ed inserito nei 50 prescelti da tutto il mondo ed il progettista ha potuto partecipare alla edizione 2007 dell’Holcim Forum che si è svolta dal 19 al 21 Aprile 2007 a Shanghai (Cina) con spese di viaggio, soggiorno e partecipazione a cura dell’organizzazione.
5) Il convegno, organizzato dalla Tongji University College for Architecture & Urban Planning in Shanghai ha visto due giorni di conferenza dei 250 partecipanti provenienti da 42 diversi paesi, conferenza svolta sia in maniera congiunta che separatamente nei 5 gruppi di lavoro legati ai differenti temi del workshop all’interno dell’Università.
6) Alcuni aspetti sottolineati dai relatori durante il workshop ed emersi dal confronto tra le varie realtà turistiche del globo, compresa quella che ci riguarda sono stati: l’importanza della valorizzazione delle risorse naturali e delle popolazioni locali e delle loro caratteristiche ed usanze, delle tradizioni, l’autenticità delle proposte e la non “industrializzazione” della offerta turistica (ma la specificità della stessa), fecendo si che il turismo non risulti una esperienza “incapsulata” ma al contrario generatore di interscambio di cultura, esperienze, conoscenza ed energia; Dal punto di vista progettuale si deve perseguire la realizzazione di luoghi interessanti, riposanti, ombreggiati e rinfrescanti ponendo attenzione alla pavimentazione dei percorsi pedonali, al verde, alle sedute, curando sostanzialmente in maniera particolarmente l’arredo urbano; nel riutilizzo di edifici dismessi o di aree degradate si devono ricercare i medesimi linguaggi cercando di far riappropriare gli spazi ai cittadini, dandogli un valore aggiunto, trasformando un punto negativo della città in un “add”, qualcosa in più; fondamentale deve risultare, nell’approccio sostenibile ai nuovi interventi od alle trasformazioni l’opinione della cittadinanza, dei futuri utilizzatori; l’intervento non li deve stravolgere ma al contrario deve entrare garbatamente nel contesto nel quale verrà inserito; Sostenibilità della struttura non deve riguardare esclusivamente la parte strutturale od impiantistica ma certamente e principalmente quella organizzativa, di impianto generale, di approccio, appunto sostenibile verso i futuri utilizzatori
7) Per il terzo giorno il programma prevedeva una escursione a scelta tra Conceptual Tour - Chongmin Island (“Eco Island”), Architectural tour - Qingpu district (“Venice of China”), Infrastructural tour - Pudong new city and Yangshan deepwater port. Personalmente ho partecipato all’Architectural Tour dove ho potuto visitare il distretto di Quingpu, la cosiddetta Venezia della Cina, tra l’antica parte caratterizzata da canali e costruzioni tipiche, ed il nuovo progetto per la realizzazione di un area residenziale per 15.000 abitanti che verrà realizzata nei prossimi 5 anni con un “organizzazione sostenibile” perseguita attraverso la realizzazione di percorsi, parcheggi, verde, spazi comuni e sfruttamento delle energie alternative oltre che ovviamente di edifici al motto di “better city for a better life”.
per la ristrutturazione bio-climatica
dello stabilimento balneare "BAGNO VENEZIA"
sito in Cesenatico, spiaggia di Levante, via Ferrara n° 56.
HOLCIM FORUM - SHANGHAI 19/21 APRILE 2007
1) Holcim Foundation for Sustainable Construction promuove approcci innovativi all’edilizia sostenibile principalmente attraverso competizioni a premi, regionali e globali, e attraverso Forum internazionali. L’eccellenza nell’architettura ed il miglioramento della qualità di vita sono elementi integranti della visione di Holcim Foundation sull’Edilizia Sostenibile.
L’obiettivo di Holcim Foundation è quello di promuovere l’Edilizia Sostenibile favorendo lo scambio di nuove soluzioni e approcci innovativi, e riconoscendo importanti risultati attraverso premi che possano permettere di raggiungere un livello sempre migliore di sostenibilità nel paesaggio edificato.
Holcim Foundation lavora con cinque università partner condotte dal Swiss Federal Institute of Technology (ETH Zurigo), Svizzera: Massachusetts Institute of Technology (MIT), Boston, USA; Tongji University (TJU), Shanghai, Cina; University of São Paulo (USP), Brasile; University of the Witwatersrand (Wits), Johannesburg, Sud Africa. Le università supportano il processo di valutazione delle iscrizioni agli Holcim Awards e quello di applicazione delle innovazioni a livello tecnico-scientifico.
Il Consiglio Consultivo di Holcim Foundation garantisce che le attività della Fondazione siano condotte in conformità all’accezione corrente di Edilizia Sostenibile. Essa plasma le sue attività identificando gli interessi architettonici, scientifici, culturali e politici che dovrebbero essere integrati nelle proprie iniziative.
Holcim Foundation, ente indipendente dagli interessi commerciali di Holcim, è supportata da uno dei leader mondiali nella produzione di cemento, aggregati (pietrisco, sabbia e ghiaia), calcestruzzo e servizi per il settore delle costruzioni.
2) Holcim Forum è una delle iniziative di Holcim Foundation for Sustainable Constructions e nasce da una piattaforma che riunisce specialisti di ogni generazione provenienti da tutto il mondo per lo sviluppo e la condivisione di nuove idee e soluzioni a favore della Edilizia Sostenibile.
3) Nell’Aprile 2006 viene lanciato dal Centro di competenza tecnica di Holcim Foundation capeggiato da Swiss Federal Institute of Technology (ETH) di Zurigo, il „Call for Papers“ ovvero un bando di partecipazione aperto a studenti, accademici e specialisti del settore intitolato “Urban_Trans_Formation”, incentrato sullo scambio di esperienze e la ricerca di nuovi approcci nella trasformazione urbana.
4) I temi per i quali era possibile inviare progetti erano : Normativa Urbanistica – tra convenzione e differenziazione, Urbanesimo Informale – tra ordinamenti sanciti e sommersi, Urbanesimo Verde – tra ecologia ed economia, Urbanesimo Turistico – tra locale e globale, Urbanesimo Temporale – tra permanente e transitorio.
5) Sulla base dell’esperienza in corso al Bagno Venezia di Cesenatico spiaggia n° 56 e dei risultati ottenuti nella gestione della struttura balneare ove sono emersi i vantaggi ambientali ed economici del progetto, è stato predisposta la relazione ed il progetto intitolato “Gestione eco-compatibile di una azienda turistica”, completato dai risultati ottenuti in termini di risparmio ed interesse sull’iniziativa, fotografie e schemi esemplificativi. Il progetto è stato valutato ed inserito nei 50 prescelti da tutto il mondo ed il progettista ha potuto partecipare alla edizione 2007 dell’Holcim Forum che si è svolta dal 19 al 21 Aprile 2007 a Shanghai (Cina) con spese di viaggio, soggiorno e partecipazione a cura dell’organizzazione.
5) Il convegno, organizzato dalla Tongji University College for Architecture & Urban Planning in Shanghai ha visto due giorni di conferenza dei 250 partecipanti provenienti da 42 diversi paesi, conferenza svolta sia in maniera congiunta che separatamente nei 5 gruppi di lavoro legati ai differenti temi del workshop all’interno dell’Università.
6) Alcuni aspetti sottolineati dai relatori durante il workshop ed emersi dal confronto tra le varie realtà turistiche del globo, compresa quella che ci riguarda sono stati: l’importanza della valorizzazione delle risorse naturali e delle popolazioni locali e delle loro caratteristiche ed usanze, delle tradizioni, l’autenticità delle proposte e la non “industrializzazione” della offerta turistica (ma la specificità della stessa), fecendo si che il turismo non risulti una esperienza “incapsulata” ma al contrario generatore di interscambio di cultura, esperienze, conoscenza ed energia; Dal punto di vista progettuale si deve perseguire la realizzazione di luoghi interessanti, riposanti, ombreggiati e rinfrescanti ponendo attenzione alla pavimentazione dei percorsi pedonali, al verde, alle sedute, curando sostanzialmente in maniera particolarmente l’arredo urbano; nel riutilizzo di edifici dismessi o di aree degradate si devono ricercare i medesimi linguaggi cercando di far riappropriare gli spazi ai cittadini, dandogli un valore aggiunto, trasformando un punto negativo della città in un “add”, qualcosa in più; fondamentale deve risultare, nell’approccio sostenibile ai nuovi interventi od alle trasformazioni l’opinione della cittadinanza, dei futuri utilizzatori; l’intervento non li deve stravolgere ma al contrario deve entrare garbatamente nel contesto nel quale verrà inserito; Sostenibilità della struttura non deve riguardare esclusivamente la parte strutturale od impiantistica ma certamente e principalmente quella organizzativa, di impianto generale, di approccio, appunto sostenibile verso i futuri utilizzatori
7) Per il terzo giorno il programma prevedeva una escursione a scelta tra Conceptual Tour - Chongmin Island (“Eco Island”), Architectural tour - Qingpu district (“Venice of China”), Infrastructural tour - Pudong new city and Yangshan deepwater port. Personalmente ho partecipato all’Architectural Tour dove ho potuto visitare il distretto di Quingpu, la cosiddetta Venezia della Cina, tra l’antica parte caratterizzata da canali e costruzioni tipiche, ed il nuovo progetto per la realizzazione di un area residenziale per 15.000 abitanti che verrà realizzata nei prossimi 5 anni con un “organizzazione sostenibile” perseguita attraverso la realizzazione di percorsi, parcheggi, verde, spazi comuni e sfruttamento delle energie alternative oltre che ovviamente di edifici al motto di “better city for a better life”.