
Bagno Venezia
Cesenatico
scheda tecnica
galleria fotografica
01 02 03 04 05
06 07 08 09 10
11 12 13 14 15
16 17 18 19 20
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PROGETTO PILOTA BAGNINO ECO-SOSTENIBILE
L'intervento di ristrutturazione bio-climatica di uno stabilimento balneare, si propone la creazione di un nuovo tipo di offerta turistica coniugando la polivalenza e nuova organizzazione, e quindi la concezione del classico stabilimento balneare, seguendo le richieste e le esigenze della clientela, cercando al contempo di diminuire l'inevitabile impatto ambientale che dette strutture provocano, proiettandolo quindi nel futuro .
L'intervento proposto è una ristrutturazione, un "riuso" delle esistenti strutture, che si prefigge come obbiettivi, una superiore qualità ambientale, urbana e una migliore offerta turistica.
Nella fase di studio sono stati individuati diversi interventi che potevano essere realizzati, ed ora attraverso due distinti stralci con scadenze legate alla stagione balneare 2005 e 2006 si propongono la realizzazione di quanto in seguito enunciato.
IMPIANTO FOTOVOLTAICO (stagione 2006)
Sulle coperture delle cabine spogliatoio verrebbero installati pannelli fotovoltaici della potenza di 3,0 kw che coprirebbero una parte del fabbisogno giornaliero dello stabilimento. Da considerarsi inoltre che durante i mesi invernali, a stabilimento dunque chiuso, l'impianto produrrebbe soltanto energia che verrebbe immessa nella rete pubblica. Inoltre una installazione in queste condizioni sarebbe ottimale per la resa dei pannelli considerando il riverbero della sabbia e del mare e praticamente l'inesistenza dei coni d'ombra, essendo la struttura isolata e lontana da volumi alti.
SOLARE TERMICO
Sulla copertura dello stabilimento principale sono stati installati collettori solari per la produzione di acqua calda sanitaria da indirizzare nelle docce ad uso della clientela. La resa di detti pannelli risulta massima per le caratteristiche ambientali su enunciate.
RECUPERO ACQUE PIOVANE
Onde diminuire il consumo di acqua potabile, è stata interrata una cisterna per lo stoccaggio dell'acqua piovana proveniente dalle coperture dei corpi di fabbrica, utilizzabile, successivamente, per altri usi come l'irrigazione delle aree verdi.
RIUTILIZZO ACQUE GRIGIE
Sempre per diminuire il consumo di acqua potabile si considera il riutilizzo per taluni scopi dell'acqua proveniente dalle docce. Nello specifico è stato interrato di un impianto di filtraggio composto da un modulo de-sabbiatore, da uno de-saponatore e da una vasca di stoccaggio. Una pompa porta così le acque grigie ad una vasca di accumulo posta sulla copertura dello stabilimento e quindi, per caduta, alle cassette dei wc utilizzandola per lo scarico. Se la qualità delle acque così recuperate lo consentirà, si potrà provvedere anche alla sub-irrigazione delle aree verdi e delle essenze arboree di più alto fusto.
TETTO VERDE (stagione 2006)
La realizzazione di un tetto verde avrebbe sicuramente una doppia valenza; da una parte l'isolamento termico apportato alla struttura e la protezione della copertura dall'incidenza diretta dei raggi solari migliorerebbero il comfort interno della fabbrica regolandone contemporaneamente l'umidità. Dall'altra ci sarebbe un immediato miglioramento estetico ed un minor impatto, considerando che le guaine bituminose che ricoprono la quasi totalità degli stabilimenti creano una linea di separazione praticamente continua tra i "giardini a mare", realizzati dall'Amministrazione Comunale, e la spiaggia, interrompendo l'armonia del paesaggio.
PARETE VENTILATA
Altro intervento di doppia valenza risulta la realizzazione di un rivestimento dell'attuale fabbricato con doghe in fibro cemento ad "effetto legno" opportunamente distanziate dalla struttura a formare una parete ventilata. Tale intervento risultera utile all'isolamento termico della struttura durante il periodo estivo e contemporaneamente il rivestimento a doghe dona una nuova immagine allo stabilimento riportando la mente ai primi "bagnini" realizzati completamente in legno.
RACCOLTA DIFFERENZIATA
L'iniziativa, promossa coinvolgendo la Società Hera, prevede la sensibilizzazione alla raccolta differenziata dei rifiuti. Così chi sceglierà questo stabilimento sarà chiamato a partecipare attivamente al riciclo di carta, vetro, alluminio e plastica da gettare in appositi contenitori diversificati ubicati direttamente sulla spiaggia.
STAZIONE INFORMATIVA
Chiedendo la collaborazione di ARPA si è riusciti a realizzare una stazione informativa basata su di un Personal Computer che raccoglie e distribuisce, anche attraverso il sito Web www. Bagnovenezia.com , dati relativi alla efficienza degli impianti realizzati nello stabilimento, le schede tecniche relative al funzionamento degli stessi, il risparmio della struttura sia in termini ecologici che economici ed inoltre divulghi bollettini relativi alle previsioni metereologiche, dello stato delle acque di balneazione, elaborato in collaborazione con il "Centro Ricerche Marine", e dello stato dell'aria e dell'incidenza dei raggi UV.
ISOLA DIDATTICA
Scopo parallelo di questo "Progetto Pilota" è la divulgazione ad utenti ed addetti ai lavori, oltre ai risultati ottenuti di cui sopra, degli elementi caratterizzanti il progetto, attraverso un percorso guidato da pannelli, ove saro illustrate le metodologie di progettazione , schede tecniche relative alla realizzazione ed al funzionamento dei vari impianti, sistemi e tecnologie impiegate. Tutto ciò per aumentare la sensibilità, l'interesse che si auspichi porti al rinnovamento turistico e ad una diversa coscienza ambientale.
CONCEZIONE E ORGANIZZAZIONE DELLO STABILIMENTO BALNEARE
Come anticipato in apertura di relazione, si cerca di creare anche un nuovo tipo di offerta turistica seguendo le esigenze e le richieste della clientela. Innanzitutto si è cercato di suddividere le molteplici attività svolte all'interno ed all'esterno dello stabilimento, creando una marcata suddivisione tra le zone dedicate al relax da tutte le altre, onde garantire alla clientela una facile individuazione del "proprio spazio" e del "comfort personale". In questa ottica sono stati riorganizzati i percorsi di collegamento e quindi di movimentazione, tra le varie attività ed ambientazioni, sia chi è libero di muoversi in piena autonomia, ma anche per portatori di handicap, anziani e mamme con passeggini, che non hanno di certo una completa mobilità. Nello stabilimento sono così stati individuati spazi dedicati alle diverse attività proposte alla clientela durante l'arco della giornata (spinning, animazione per bambini, attività sportive quali beach volley e racchettoni, ecc.) e della serata (cene e feste di vario tipo). Grande risalto è stato dato alla rivalutazione del retro dello stabilimento, un tempo affacciato su di un immenso e disordinato parcheggio, ma che oggi, con la creazione dei "giardini a mare" promossi dall'Amministrazione Comunale, diviene ingresso principale, dando la possibilità di godere della vista sulle aree verdi attrezzate e sulla passeggiata.
Il nuovo ingresso dello stabilimento prevede quindi l'eliminazione di tutte le zone pavimentate con inserimento di zone verdi, a prato e cespugli, di passerelle o pedane in legno, non impermeabilizzanti il terreno, e l'inserimento di fontane aventi funzione estetica e di raffrescamento dell'aria. Le alberature già presenti garantiranno ampie zone ombreggiate ove soggiornare piacevolmente nei periodi più caldi della giornata.
Il lato mare dello stabilimento, che sarà completamente variato ed ultimato nella stagione balneare 2006, prevederà spazi dedicati ai tavoli per la degustazione delle bevande, zone per la conversazione e la lettura caratterizzate da divanetti e zone per il relax attrezzate con lettini in legno o vimini. Molto importante dal punto di vista del comfort, risulteranno i sistemi di ombreggiamento realizzati con "vele" in tela di forma triangolare, assicurate a strutture in pali di legno infissi al suolo, che evocheranno chiaramente l'ambiente marino circostante garantendo contemporaneamente un'ottima ventilazione naturale indotta da precise angolazioni e posizionamenti dei diversi teli.
Nella linea mediana tra lo stabilimento e la battigia verrà inoltre realizzata una "isola" in doghe di legno, costituita da un chiosco bar e da un'area con divanetti e tavolini ombreggiati con i sistemi di cui sopra.
Internamente la struttura dello stabilimento verrà rimodernata , seguendo la filosofia ed i caratteri di tutto l'intervento. Anche la metodologia lavorativa ed organizzativa degli operatori di spiaggia ne trarrà vantaggio potendo usufruire di una miglior organizzazione dell'azienda e di soddisfacimento della clientela.
L'intervento di ristrutturazione bio-climatica di uno stabilimento balneare, si propone la creazione di un nuovo tipo di offerta turistica coniugando la polivalenza e nuova organizzazione, e quindi la concezione del classico stabilimento balneare, seguendo le richieste e le esigenze della clientela, cercando al contempo di diminuire l'inevitabile impatto ambientale che dette strutture provocano, proiettandolo quindi nel futuro .
L'intervento proposto è una ristrutturazione, un "riuso" delle esistenti strutture, che si prefigge come obbiettivi, una superiore qualità ambientale, urbana e una migliore offerta turistica.
Nella fase di studio sono stati individuati diversi interventi che potevano essere realizzati, ed ora attraverso due distinti stralci con scadenze legate alla stagione balneare 2005 e 2006 si propongono la realizzazione di quanto in seguito enunciato.
IMPIANTO FOTOVOLTAICO (stagione 2006)
Sulle coperture delle cabine spogliatoio verrebbero installati pannelli fotovoltaici della potenza di 3,0 kw che coprirebbero una parte del fabbisogno giornaliero dello stabilimento. Da considerarsi inoltre che durante i mesi invernali, a stabilimento dunque chiuso, l'impianto produrrebbe soltanto energia che verrebbe immessa nella rete pubblica. Inoltre una installazione in queste condizioni sarebbe ottimale per la resa dei pannelli considerando il riverbero della sabbia e del mare e praticamente l'inesistenza dei coni d'ombra, essendo la struttura isolata e lontana da volumi alti.
SOLARE TERMICO
Sulla copertura dello stabilimento principale sono stati installati collettori solari per la produzione di acqua calda sanitaria da indirizzare nelle docce ad uso della clientela. La resa di detti pannelli risulta massima per le caratteristiche ambientali su enunciate.
RECUPERO ACQUE PIOVANE
Onde diminuire il consumo di acqua potabile, è stata interrata una cisterna per lo stoccaggio dell'acqua piovana proveniente dalle coperture dei corpi di fabbrica, utilizzabile, successivamente, per altri usi come l'irrigazione delle aree verdi.
RIUTILIZZO ACQUE GRIGIE
Sempre per diminuire il consumo di acqua potabile si considera il riutilizzo per taluni scopi dell'acqua proveniente dalle docce. Nello specifico è stato interrato di un impianto di filtraggio composto da un modulo de-sabbiatore, da uno de-saponatore e da una vasca di stoccaggio. Una pompa porta così le acque grigie ad una vasca di accumulo posta sulla copertura dello stabilimento e quindi, per caduta, alle cassette dei wc utilizzandola per lo scarico. Se la qualità delle acque così recuperate lo consentirà, si potrà provvedere anche alla sub-irrigazione delle aree verdi e delle essenze arboree di più alto fusto.
TETTO VERDE (stagione 2006)
La realizzazione di un tetto verde avrebbe sicuramente una doppia valenza; da una parte l'isolamento termico apportato alla struttura e la protezione della copertura dall'incidenza diretta dei raggi solari migliorerebbero il comfort interno della fabbrica regolandone contemporaneamente l'umidità. Dall'altra ci sarebbe un immediato miglioramento estetico ed un minor impatto, considerando che le guaine bituminose che ricoprono la quasi totalità degli stabilimenti creano una linea di separazione praticamente continua tra i "giardini a mare", realizzati dall'Amministrazione Comunale, e la spiaggia, interrompendo l'armonia del paesaggio.
PARETE VENTILATA
Altro intervento di doppia valenza risulta la realizzazione di un rivestimento dell'attuale fabbricato con doghe in fibro cemento ad "effetto legno" opportunamente distanziate dalla struttura a formare una parete ventilata. Tale intervento risultera utile all'isolamento termico della struttura durante il periodo estivo e contemporaneamente il rivestimento a doghe dona una nuova immagine allo stabilimento riportando la mente ai primi "bagnini" realizzati completamente in legno.
RACCOLTA DIFFERENZIATA
L'iniziativa, promossa coinvolgendo la Società Hera, prevede la sensibilizzazione alla raccolta differenziata dei rifiuti. Così chi sceglierà questo stabilimento sarà chiamato a partecipare attivamente al riciclo di carta, vetro, alluminio e plastica da gettare in appositi contenitori diversificati ubicati direttamente sulla spiaggia.
STAZIONE INFORMATIVA
Chiedendo la collaborazione di ARPA si è riusciti a realizzare una stazione informativa basata su di un Personal Computer che raccoglie e distribuisce, anche attraverso il sito Web www. Bagnovenezia.com , dati relativi alla efficienza degli impianti realizzati nello stabilimento, le schede tecniche relative al funzionamento degli stessi, il risparmio della struttura sia in termini ecologici che economici ed inoltre divulghi bollettini relativi alle previsioni metereologiche, dello stato delle acque di balneazione, elaborato in collaborazione con il "Centro Ricerche Marine", e dello stato dell'aria e dell'incidenza dei raggi UV.
ISOLA DIDATTICA
Scopo parallelo di questo "Progetto Pilota" è la divulgazione ad utenti ed addetti ai lavori, oltre ai risultati ottenuti di cui sopra, degli elementi caratterizzanti il progetto, attraverso un percorso guidato da pannelli, ove saro illustrate le metodologie di progettazione , schede tecniche relative alla realizzazione ed al funzionamento dei vari impianti, sistemi e tecnologie impiegate. Tutto ciò per aumentare la sensibilità, l'interesse che si auspichi porti al rinnovamento turistico e ad una diversa coscienza ambientale.
CONCEZIONE E ORGANIZZAZIONE DELLO STABILIMENTO BALNEARE
Come anticipato in apertura di relazione, si cerca di creare anche un nuovo tipo di offerta turistica seguendo le esigenze e le richieste della clientela. Innanzitutto si è cercato di suddividere le molteplici attività svolte all'interno ed all'esterno dello stabilimento, creando una marcata suddivisione tra le zone dedicate al relax da tutte le altre, onde garantire alla clientela una facile individuazione del "proprio spazio" e del "comfort personale". In questa ottica sono stati riorganizzati i percorsi di collegamento e quindi di movimentazione, tra le varie attività ed ambientazioni, sia chi è libero di muoversi in piena autonomia, ma anche per portatori di handicap, anziani e mamme con passeggini, che non hanno di certo una completa mobilità. Nello stabilimento sono così stati individuati spazi dedicati alle diverse attività proposte alla clientela durante l'arco della giornata (spinning, animazione per bambini, attività sportive quali beach volley e racchettoni, ecc.) e della serata (cene e feste di vario tipo). Grande risalto è stato dato alla rivalutazione del retro dello stabilimento, un tempo affacciato su di un immenso e disordinato parcheggio, ma che oggi, con la creazione dei "giardini a mare" promossi dall'Amministrazione Comunale, diviene ingresso principale, dando la possibilità di godere della vista sulle aree verdi attrezzate e sulla passeggiata.
Il nuovo ingresso dello stabilimento prevede quindi l'eliminazione di tutte le zone pavimentate con inserimento di zone verdi, a prato e cespugli, di passerelle o pedane in legno, non impermeabilizzanti il terreno, e l'inserimento di fontane aventi funzione estetica e di raffrescamento dell'aria. Le alberature già presenti garantiranno ampie zone ombreggiate ove soggiornare piacevolmente nei periodi più caldi della giornata.
Il lato mare dello stabilimento, che sarà completamente variato ed ultimato nella stagione balneare 2006, prevederà spazi dedicati ai tavoli per la degustazione delle bevande, zone per la conversazione e la lettura caratterizzate da divanetti e zone per il relax attrezzate con lettini in legno o vimini. Molto importante dal punto di vista del comfort, risulteranno i sistemi di ombreggiamento realizzati con "vele" in tela di forma triangolare, assicurate a strutture in pali di legno infissi al suolo, che evocheranno chiaramente l'ambiente marino circostante garantendo contemporaneamente un'ottima ventilazione naturale indotta da precise angolazioni e posizionamenti dei diversi teli.
Nella linea mediana tra lo stabilimento e la battigia verrà inoltre realizzata una "isola" in doghe di legno, costituita da un chiosco bar e da un'area con divanetti e tavolini ombreggiati con i sistemi di cui sopra.
Internamente la struttura dello stabilimento verrà rimodernata , seguendo la filosofia ed i caratteri di tutto l'intervento. Anche la metodologia lavorativa ed organizzativa degli operatori di spiaggia ne trarrà vantaggio potendo usufruire di una miglior organizzazione dell'azienda e di soddisfacimento della clientela.